La pista ciclabile della Valle del Lujo non è ancora finita?! Cosa vuoi che sia!

Una cosa in cui l’attuale maggioranza è davvero molto brava è la capacità di minimizzare. Ogni volta che c’è un problema non è mai nulla di grave.

Vengono fatti 50 mq in più senza autorizzazione in un’opera pubblica? E che sarà mai!

Si comincia un cantiere senza aver approvato il progetto esecutivo? Va beh, ma non è morto nessuno!

Sequestrano un cantiere pubblico? Ma si tratta poi che di un mucchietto di terra!

Ogni volta non è mai successo nulla di grave.

Piuttosto, sono quegli invidiosi dei consiglieri di minoranza che esasperano le cose perché, è ovvio, che sotto sotto gli rode che siano gli altri a portare a compimento le opere.

Vedete, cari cittadini albinesi, la differenza profonda (e a nostro giudizio incolmabile) tra noi e loro sta proprio in questo.

A noi che su un’opera pubblica ci sia scritto il nostro nome o quello di qualcun altro non importa. Se un’opera viene realizzata con criterio e serve effettivamente alla collettività, è indifferente chi la realizza. Tanto è vero che all’attuale piano delle opere pubbliche non abbiamo votato contro.

Del resto è innegabile che l’attuale maggioranza abbia avuto la fortuna di trovarsi a governare in un periodo diverso e, dal punto di vista della capacità di spesa, molto più fortunato del nostro. Ma questo non significa che le opere pubbliche possano essere realizzate senza alcun controllo e in totale spregio delle normative in materia di trasparenza, economicità e, soprattutto, legalità.

ciclabile valle del lujo3Ad esempio, per tornare alla ormai mitica vicenda dalle pista ciclopedonale della Valle del Lujo, voi lo sapete il motivo per il quale, sebbene il dissequestro dell’area sia stato disposto da oltre due mesi, nel cantiere non si vede anima viva? Ma come?! Non bisognava soltanto terminare alcune piccolissime opere di dettaglio? Questo almeno ci hanno raccontato in più occasioni l’assessore Coltura e il nostro Sindaco. Due maestri assoluti nell’arte del minimizzare.

Dopo l’ultimo consiglio comunale di settembre sembrava questione di giorni l’ultimazione della pista. E invece…

ciclabile valle del lujo2E invece a noi risulta che le opere da terminare siano tutt’altro che di dettaglio e che a chiunque passi per quelle zone balza subito all’occhio lo stato di degrado in cui versa non solo la zona in prossimità del sottopasso, ma anche il tratto che dal ponte nuovo arriva alla nuova rotonda in corso di realizzazione. Quel tratto non solo sulla carta è già finito, ma è già pure stato pagato per intero all’impresa insieme al ponte per oltre 300.000 euro!

A suo tempo noi abbiamo fatto presente all’assessore che stavamo pagando un’opera incompiuta ma, (indovinate un po’) anche in quel caso ha minimizzato la cosa.

A noi sembra l’ennesima riprova che questa amministrazione sia totalmente incapace di gestire l’operatore (sempre lo stesso), il quale fa il bello ed il cattivo tempo come vuole.

Articolo pubblicato anche su Paese Mio, novembre 2016
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