Sindaco, attenzione al torcicollo!

Un nuovo anno è cominciato ma il Sindaco non ha affatto cambiato il suo modo di affrontare i problemi: fingere di non vederli.

Già perché come su molti altri aspetti, anche sul tema dei migranti e richiedenti asilo il nostro Sindaco ha semplicemente girato la testa dall’altra parte.

Benché sia di tutta evidenza che il nostro primo cittadino sia tenuto in scacco dalla parte leghista della sua maggioranza, che preferisce ignorare il problema facendo tristi banchetti fuori dalle chiese per raccogliere consensi sulle paure della gente, è bene sottolineare che il problema è assai lontano dall’essere risolto.

Ogni giorno arrivano in Italia numerose persone che fuggono da un paese in guerra: guerra civile, torture, giustizia sommaria, povertà. Sono tante le motivazioni che spingono questa gente a partire, lasciando tutto ciò che hanno, con viaggi di settimane attraverso il deserto ed il Mediterraneo, rischiando la propria vita, in cerca di un futuro migliore.

A differenza di quanto succede ad Albino, in tutta la Provincia ci sono comuni che hanno messo a disposizione luoghi e risorse per aiutare i richiedenti asilo. Non fondi distribuiti a pioggia, ma progetti in cui gli enti locali sono i protagonisti.

Mentre la maggioranza comunale vi racconta che è un sistema organizzato per far mangiare le cooperative rosse, c’è un efficiente sistema fatto di persone, volontari, parrocchie ed enti no-profit che cerca di affrontarlo davvero il problema.

L’amministrazione Carrara, ben prima che il problema migranti si presentasse in tutta la sua sconvolgente drammaticità aveva avviato un tavolo di lavoro sulle migrazioni, a cui partecipavano gruppi di volontariato e associazioni di stranieri residenti in Valle, biblioteca e assessorati alla cultura e ai servizi sociali, per seguire il tema ed intraprendere iniziative condivise. Purtroppo questo tavolo da mesi non viene convocato dall’Amministrazione Terzi. Proprio ora che, invece, ci sarebbe più bisogno di interfacciarsi con tutti gli interlocutori validi.

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Fonte: L’Eco di Bergamo, 14 marzo 2016

Certo, la Lega Nord minaccia cataclismi e allora si preferisce fingere che il problema, semplicemente non esista.

Il Sindaco non può non sapere che anche sul nostro territorio vi sono persone richiedenti asilo, ma si guarda bene dal prendere posizione:  né appoggia le iniziative di accoglienza, né da seguito alla mozione approvata dalla maggioranza con cui si impegnava la giunta a “scongiurare”(sì, la capogruppo Azzola di Civicamente usò questo verbo, anche se si tratta di persone) l’arrivo di migranti ad Albino!

Qualche mese fa Terzi ha dichiarato che preferisce investire le risorse per i cittadini di Albino, fingendo di non sapere che le risorse per l’accoglienza sono europee, non comunali.

Spiace dirlo ma il Sindaco non ha capito nulla: se guardasse un po’ in giro vedrebbe Parrocchie e Comuni del nostro territorio darsi da fare e affrontare la situazione attraverso l’accoglienza diffusa, a piccoli gruppi di 5-6 persone, senza aspettare gli eventi, anzi evitando così il rischio di vedere la Prefettura trasferire in paese decine di richiedenti senza essere nemmeno consultato.

Ma scelte di questo tipo comportano coraggio e capacità amministrativa, qualità che fanno difetto all’attuale maggioranza.

 

Articolo pubblicato anche su Paese Mio, gennaio 2017
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