Una nuova scuola materna è possibile: parliamone!

Nel Consiglio Comunale del 2 agosto, i nostri gruppi hanno presentato un’interpellanza per sapere quale è l’idea dell’Amministrazione in merito alle scuole dell’infanzia di Albino, dal momento che il progetto presentato per riconvertire le ex scuole elementari di Desenzano in scuola materna unificata è posizionato in fondo alla graduatoria di un bando regionale ed è sparito dal Piano delle Opere Pubbliche. Il Sindaco ha ammesso che l’infelice posizione nella graduatoria del non fa sperare in un lieto fine.

E allora, quale è il piano B di Terzi? Il Sindaco ha riconosciuto che la scelta di riconvertire le ex scuole elementari di Desenzano in scuola materna ha inoltre evidenti problemi di viabilità (forse è stata “un’idea frettolosa?) e intanto le scuole materne comunali necessitano di urgenti interventi di manutenzione, specie Desenzano.

Sfumato questo progetto (mai condiviso con le minoranze), come intende muoversi? A sorpresa, il Sindaco ha estratto un coniglio dal cilindro: l’ipotesi di sostituire l’attuale materna di Desenzano con una nuova scuola con 4 sezioni da costruire nel prato antistante le scuole medie di Desenzano – Comenduno, in via IV Novembre. “Un’ipotesi tutta da approfondire”, dice il Sindaco “e lo si farà negli opportuni tavoli con il coinvolgimento delle minoranze” (alla buon’ora!). Ma intanto, nel dubbio, meglio annunciarlo anche in Tv.

Riteniamo però che un’Amministrazione debba avere una visione a 360 gradi, in particolare rispetto alle scuole materne: esiste infatti un serio problema legato alla diminuzione dei nuovi nati e quindi alle possibili difficoltà delle scuole paritarie di Bondo e Comenduno di avere sempre un numero adeguato di iscrizioni: sono state interpellate per avere un loro parere? Riteniamo che nel momento in cui si parla di nuove edificazioni andrebbe condivisa qualsiasi scelta anche con queste realtà: non è pensabile che un’Amministrazione si appresti a spendere 1.000.000 di € in una nuova scuola senza vagliare preventivamente ogni forma di collaborazione possibile con chi eroga lo stesso servizio a poche centinaia di metri di distanza.

Il Sindaco ha anche accennato all’ipotesi che un nuovo progetto nell’area di S.Anna possa consentire la riqualificazione della materna di Albino centro, ma nulla ha detto di più: siccome è evidente che una nuova scuola a Desenzano lascerebbe aperto il problema di avere due scuole materne statali in Albino, mentre l’ideale sarebbe averne una sola… sono state valutate tutte le possibilità per una nuova scuola unificata? (piccola nota: ma in occasione della vendita del Centro Falco, non ci aveva detto che a S.Anna sarebbe stato realizzato il Bocciodromo?)

Infine vogliamo chiarire per l’ennesima volta una questione marginale ma che è stata riportata alla cronaca proprio contemporaneamente all’annuncio della nuova scuola materna di Desenzano. Il Sindaco ha infatti riaperto la polemica sul polo scolastico che l’Amministrazione Carrara ha realizzato soltanto in parte rispetto al progetto Rizzi. Bene, va ricordato per l’ennesima volta che la scuola realizzata era l’unica che ci potessimo permettere con quelle regole di patto di stabilità che ora non esistono più; che Rizzi, nonostante molte parole, non aveva proceduto a nessun appalto; che comunque quel progetto non ha precluso la possibilità di ampliamento (oggi con la scuola materna che infatti si ipotizza di costruire proprio lì); che il polo scolastico non prevedeva il parcheggio, che invece oggi c’è e sarebbe impossibile farne a meno; ma soprattutto che la nuova scuola elementare potrebbe essere ampliata, volendo, ma questo comporterebbe la chiusura della scuola elementare di Bondo: davvero lo vuole fare? Se non è così la smetta di rivangare polemiche inutili!

Articolo pubblicato anche su Paese Mio, settembre 2017
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